non ancora 101

18,00 

non ancora 101 esce il 21 gennaio ma lo presenteremo in anteprima sabato 17 alle 18 alla galleria paola raffo. Se non riuscite a esserci potete chiederci qua la copia firmata.

Berlino, casetta nel bosco. Mamma Irene un po’ mattacchiona, figlie Ada Valeria un po’ stronza, Mirta sperduta nel chissadove, figlio Zeno molto musicista. E sei bracchi ungheresi che tengono banco, per dirla morbida. Nei dintorni, e lassù nella city, un coro di gente da ghignarci a lungo. Il vecchietto spaesato dell’ospizio che recita un celebre poeta polacco. L’invidiabile bellissima ricchissima famiglia da Mulino Bianco. Il distinto signore che molla i New Yorker nell’immondizia, e Irene se li sbafa. L’impiegato postale dall’umorismo tedesco, cioè privo di umorismo. Per Irene è dura tirare le fila di una vita dove non c’è un istante di tregua, si viaggia in balia degli altri, esseri umani e animali, non c’è verso di “alleggerire il carico” sbolognando il cane dal carattere più difficile, Aaron. I “pretendenti” che si fanno avanti per adottarlo lo riportano al volo a casetta. O ma perché nessuno lo tiene? Non Maikol Jaxon, non Martin Merdone, neppure Jörn Meraviglia. Che Aaron sarebbe un compagno di vita fantastico: parla come un cavaliere errante. Anche gli altri cinque parlano ottime lingue ciascuno la sua. Ibi dislessica e goffa. Gabor brontolone. Aviv amore della vita. Rosa anaffettiva. Bernardo colosso introverso. Comunque, quello di Irene è un mondo in cui calarsi svegliarsi suonati felici a fine romanzo. Gioioso come La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell, cento volte più caustico, rapido, letalmente autoironico. Un raro libro italiano da ridere.

Descrizione

non ancora 101

irene salvatori

marcos y marcos

18 €

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